Benvenuti!

Nephelai,
phrontisterion
sospeso di Maria Amici,
si configura come spazio - phoitesis condivisibile tra docente e discenti, o altri collaboratori, in qualità di paritari Ichneutai - segugi e cultori di Arte e Conoscenza.
- - Vedi relativo post "Benvenuti!"per ulteriori dettagli-

Il Blog è inattivo, trascorrendo invece nell'analogo su wordpress

#PORTALE DI CONOSCENZA#
Nei post relativi, saranno offerte segnalazioni di siti particolarmente interessanti o attivi nella diffusione di Arte e Conoscenza
-sono disponibile a proposte -


#ATTIVITA' IN CORSO#

(Tornata al blog per un pur frammentario aggiornamento).

- Attività di documentazione su web riguardante i nodi tematici coinvolgenti l'humanitas, la poetica, la scrittura, la drammaturgia di Luigi Pirandello

- Ascolto di audiolibro (realizzato con dspeech): Se una notte d'inverno un viaggiatore, di Italo Calvino (ad uso privato)

- Riascolto di una serie di saggi sulla figura, i nodi tematici, lo stile e le opere di Virginia Woolf, e la sua strenua ricerca di una risposta (o almeno di una possibilità di convivenza) all'enigma della vita e della conoscenza, a cura di Giorgio D'Amico, e trasmessi nel 2007 in HinterlandCultura: Libri e dintorni (su RadioHinterland)



- Accantonati per il momento gli appunti trasversali sulle Lezioni Americane di I.Calvino e Bartleby lo scrivano, di H. Melville, che sarebbe dovuto essere spunto della ultima lezione dello scrittore italiano, infine non realizzata.



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venerdì 29 febbraio 2008

Heynrik Górecki: Symphony No. 3 "Sorrowful Songs", 2nd movement

Di Henryk Górecki emozionata propongo
il secondo movimento (Lento e largo)della Sinfonia n.3,
"Canti di Lamento" (Sorrowful Songs).


Il video, reperito su YouTube, presenta immagini tratte da "Holocaust - A Music Memorial Film from Auschwitz".
In occasione di tale documentario in memoria, per la prima volta dalla sua liberazione dai Nazisti, ad Auschwitz risuonò ancora musica classica, e non più ad opera di prigionieri costretti ad 'accoglierne' altri, da accompagnare ad uguale terribile destino di morte, ma di musicisti a cui erano state aperte le porte del campo per eseguire le musiche del film: perché il ricordo desse ancora vita a coloro cui era stata strappata, e monito e speranza affinché l'impegno a non dimenticare divenisse accordo ad evitare che il passato si ripeta.

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"Mamo nie placz..."
No, Madre, non piangere,
O castissima Regina del Cielo
Aiutami sempre.
Ti saluto, o Maria
"Zdrowa Mario": Ave Maria..

"Helena Wanda Blazusiakowna,
di 18 anni, reclusa dal 25 Settembre 1944"

Mi ha affascinata, nei successivi e numerosi ascolti, la sintesi vertiginosa di Górecki, che universalizzava in sé, in specie in un movimento, quale il Secondo, di così terso, sebbene sofferente, lirismo, ansimante eppure di largo respiro, il dolore della Madre.

La Terza Sinfonia assume in sé infatti tre momenti paradigmatici di un'esperienza quale mai si augura ad un uomo, e ad una donna, perdere il frutto delle proprie viscere, in specie se strappato dalla brutalità di altri uomini:
e in questa sapendo leggere l'intenso inscindibile tratto della Maternità, che è in sé l'esser Figlia del Suo Figlio.

Nel Primo movimento, ha voce la Madre di Cristo sul Golgota: il compositore vi riprende un poema polacco del XV secolo noto come "Il lamento della Croce Santa";
il Terzo movimento si rifà ad una canzone popolare polacca, ispirata allo strazio di una donna che piange il figlio assassinato durante una ribellione politica e va in cerca del suo corpo per dargli almeno sepoltura;
nel movimento centrale, il Secondo, prende anima una preghiera rinvenuta sul muro di una cella di un carcere della Gestapo a Zakopane, in Polonia.
Essa era stata ivi graffiata da una prigioniera di 18 anni, Helena Wanda Blazusiakówna, in seguito deportata in un campo di internamento.

"Mamo ...
mamo..
mamo nie placz...
mamo nie placz... niet"
Mamma..
mamma..
mamma non piangere..no..
Castissima Regina del Cielo
Aiutami sempre.
Ti saluto, o Maria
"Zdrowa Mario": Ave Maria..

Si rivolge alla madre, Helena, in un estremo pensiero che, solo, può travalicare le mura, anguste ma dilatate da altri ultimi messaggi, a decine tracciati da uomini e donne che prima di lei erano stati avviati alla lugubre ed oscura fine cui era destinato chi, dissidente o per un'aberrante urgenza di pulizia etnica, non avrebbe trovato pressoché altra via di
fuga che dalla canna fumaria di un lager.

"Mamma.. mamma, non piangere".
L'ultimo pensiero della figlia va alla propria madre, angosciata per la sua sorte: ed ella stessa dolente per la disperazione di lei, e protettiva, se ne fa madre.
Ed il pensiero, sublimato dal picco d'amore e di donazione, si fa preghiera e si rivolge alla "regina coeli", la Mater dolorosa dello "Stabat mater" cui si allude nel movimento precedente.
Colei che come il Figlio e nel Figlio assumeva in sé la sofferenza del peccato e della sopraffazione e il dolore insensato e ne partoriva, sulla croce come nelle prime doglie e in quella spada che le avrebbe trafitto il cuore, l'atto estremo della Redenzione.
Madre e insieme Figlia del Suo figlio, madre poiché salvata ella stessa, e sulla croce offerta, in estremo olocausto, dal Suo figlio, all'umanità come madre ("Figlio, ecco tua madre").

E alla madre di Cristo e madre sua; madre dell'umanità: e madre sua, Helena si rivolge, con affetto e speranza:
"Aiutami, sempre".
Ave Maria...
prega per noi ..
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.

giovedì 21 febbraio 2008

Donna e Madonna: scintilla d'Eterno

Termine fisso d'etterno consiglio
Presentando il V canto dell'Inferno durante il reading della Commedia di Dante, Roberto Benigni sofferma la propria riflessione sulla figura femminile, sulla Madonna, sul libero arbitrio, sull'Amore di Dio.

Benvenuti!


Nephelai,
spazio di natura essenzialmente privata, si configura come un phrontisterion: un pensatoio, serbatoio e crogiuolo di idee, immagini, ricerca…
Un osservatorio della realtà, o piuttosto della parola - unico vestigium -, e meditazione di “libri che parlano d’altri libri” (Eco).
...intertesti..

spazio - phoitesis condivisibile tra docente e discenti, o altri collaboratori, in qualità di Ichneutai - segugi e cultori di Arte e Conoscenza.
Senza dimenticare altro phrontisterion:
un pensatoio d’anime sapienti.
Qui dimorano certi uomini
che, ragionando, provano che il cielo
è un forno, e questo forno è intorno a noi,
e noi siamo i carboni!

da Nuvole (Nephelai), di Aristofane (trad. di E. Romagnoli)
NOTA: Nephelai, anche a fronte del relativo ddl approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 12 ottobre - e che troviamo in lettura qui -, appartiene alla categoria dei “blog personali”.

About me

ABOUT...
Maria Amici
Diplomata presso il Liceo Classico “G.La Farina”, Messina, con 60/60.
Laureata in Lettere Classiche all’Università degli Studi della stessa città, con 110/110 e Lode.
Dottore di Ricerca in Filologia Greca e Latina presso l’Università degli Studi di Catania.
E’ stata curatrice in passato, in collaborazione con la Cattedra di Filologia Classica dell’Università degli Studi di Messina, di Lessico della Medicina e Lessico dei Vasi - progetti di rilevanza internazionale che si avvalgono o avvalevano della partecipazione di altre Università italiane ed europee - oltre che, sin dai primi anni di corso di Laurea, di Lessico Didattico-Pedagogico.
Ottenute tramite Concorso a Cattedra nel 2001 le abilitazioni all’insegnamento di
“Lettere, Latino nei Licei e Istituti Magistrali”
“Lettere in Istituti di Istruzione Secondaria di II Grado”
“Italiano, Storia, Ed. Civica, Geografia Scuola Media”,
è Docente di ruolo di Italiano e Latino in triennio di Liceo Classico.
Negli scorsi anni ha insegnato, come docente ordinario, presso il Liceo Classico “Eschilo” di Gela (CL).
Ha ivi svolto - da attestato dell’Università degli Studi di Ferrara / SSIS -, in qualità di docente accogliente (tutor) per l’indirizzo linguistico letterario, anche attività di tirocinio nell’ambito delle attività didattiche previste dalla normativa delle SSIS.
E' stata Docente ordinario, in assegnazione provvisoria, presso il Liceo Classico “E. Trimarchi” di S.Teresa di Riva (ME); presso il Liceo Scientifico "G. Seguenza" di Messina; il Liceo Scientifico "Caminiti" di Giardini Naxos.
Per motivi di salute è ora in utilizzazione presso la Biblioteca "Giorgianni - Macrì" del Liceo Ginnasio "F. Maurolico" di Messina, aperta al pubblico.
Sta ivi svolgendo attività di assistenza e consulenza a studenti, docenti, utenti della cittadinanza, oltre ad attività di tutor a studenti tirocinanti.
E' operatore (livello 75) nel sistema biblioteconomico di schedatura informatizzata di libri e periodici nel polo SBR, mediante l'utilizzo del software SEBINA.

Ha al suo attivo numerosi studii e pubblicazioni riguardanti lessicologia, lessicografia, semantica e linguistica.
TESI DI LAUREA (Università di Messina)
Proposte per una ricostruzione dell’omnifabula didattico-pedagogica nel lessico greco. I termini dell’”insegnare” e dell’”imparare” in Polluce IV,41-42 (due volumi), Messina 1993
TESI DI DOTTORATO (Università di Catania)
“L’Institutio Oratoria di Quintiliano: raccolta e risemantizzazione del lessico didattico-pedagogico latino”, Catania 1999
Qualche anno fa ha scritto, nell’ambito di un progetto di pubblicazione sostenuto da Fabio Ardizzone, un Manuale di Apprendimento rivolto principalmente agli studenti degli istituti di istruzione secondaria dal titolo:
L’Arte di Apprendere - Come perfezionare l’apprendimento e lo studio

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE:
1) La metafora dei liquidi nel lessico didattico-pedagogico latino, in “Atti Accademia Peloritana dei Pericolanti. Classe di Lettere Filos. e Bb.Aa.”, Messina LXIX, 1993, pp. 513-527.
2) Scuola e spazi: educazione e architettura nella pedagogia classica, in “Atti Accademia Peloritana dei Pericolanti. Classe di Lettere Filos. e Bb.Aa.”, Messina, LXXI, 1995, pp. 237-279.
3) Per un lessico didattico - pedagogico nelle lingue classiche: le metafore dei liquidi e della costruzione, «Atti del II Seminario Internazionale di Studi sui Lessici Tecnici Greci e Latini (Messina, 14-16 Dicembre 1995)», “Atti Accademia Peloritana dei Pericolanti. Classe di Lettere Filos. e Bb.Aa.”, suppl. 1 a cura di P. Radici Colace, Messina - Napoli 1997, pp. 329-351.
4) Risposta di M. Amici, «Atti del II Seminario Internazionale di Studi sui Lessici Tecnici Greci e Latini (Messina, 14-16 Dicembre 1995)», “Atti Accademia Peloritana dei Pericolanti. Classe di Lettere Filos. e Bb.Aa.”, suppl. 1 a cura di P. Radici Colace, Messina - Napoli 1997, p. 403.
5) Dal lessico didattico - pedagogico alle fonti di Quintiliano: un percorso tra i ‘Realien’ della pedagogia latina, «Atti del III Seminario Internazionale sulla letteratura scientifica e tecnica greca e latina, Trieste 18-20 aprile 1996», a cura di S. Sconocchia, L. Toneatto, pp. 207-215.
6) Il Cratilo di Platone crogiolo concettuale della filosofia del linguaggio da Omero alle attuali teorie lessicologiche in “Atti Accademia Peloritana dei Pericolanti. Classe di Lettere Filos. e Bb.Aa.”, Messina, LXXII, 1996, pp. 175-193.
7) Letteratura pedagogica antica. Quintiliano e Seneca: due modelli didattici e lessicali a confronto, pp. 1-7, consegnato in una copia alla Procura della Repubblica di Messina, Ufficio Stampa e in cinque copie presso la Prefettura di Messina, Ufficio Stampa, secondo quanto previsto dalla legge, in data 23.12.1997.
8) Polluce e la linguistica moderna, pp. 1-2 consegnato in una copia alla Procura della Repubblica di Messina, Ufficio Stampa e in cinque copie presso la Prefettura di Messina, Ufficio Stampa, secondo quanto previsto dalla legge, in data 23.12.1997.
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Maria Amici ha liberamente collaborato con seminari e ricerche e informatizzazioni, e con consulenza scientifica e bibliografica e di applicazioni informatiche alla ricerca scientifica, con schedature di lessicografia tecnica e scientifica (in specie su lessico didattico-pedagogico e lessico medico) alle attività didattiche della Cattedra di Filologia Classica dell’Università degli Studi di Messina, compresa la consulenza a laureandi.
Tra le varie attività, ha presentato le seguenti relazioni in occasione di Seminari:
1. «Il IX Sermone di Agostino tra metafora e omiletica» (in coll. con R. Versaci), presentato durante le attività didattiche della Cattedra di Filologia Classica dell’Università degli Studi di Messina, A.A. 1988-1989
2. «Una lettura critica di J.Evrard-Gillis: ‘La rècurrence lexicale dans l’oeuvre de Catulle» (in coll. con G. Messina), presentato durante le attività didattiche della Cattedra di Filologia Classica dell’Università degli Studi di Messina, A.A. 1994-1995
3. «Aleph-The Library System- applicazioni di informatizzazione alle Scienze bibliografiche, biblioteconomiche e lessicografiche» realizzato su invito del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e della Cattedra di Filologia Classica dell’Università degli Studi di Messina, A.A. 1994-1995
4. «L’ambiguitas della metafora dei liquidi» presentato durante le attività didattiche della Cattedra di Filologia Classica dell’Università degli Studi di Messina, A.A. 1995-1996
5. «Significati e significanti nel Cratilo di Platone: filosofia del linguaggio presso gli antichi e attuali teorie lessicologiche» presentato durante le attività didattiche della Cattedra di Filologia Classica dell’Università degli Studi di Messina, A.A. 1996-1997
6. Analisi delle fabule e dei luoghi narrativi dell’Orlando Furioso in partecipazione al Seminario «Strutture del Romanzo», tenuto presso la Cattedra di Filologia Classica, Università di Messina, nell’A.A. 1996-1997 per uno studio in corso di elaborazione: M. Amici, Il castello dei destini incrociati di I. Calvino: magione fabulare di una teoria lessicologica.
Ha condotto ricerche su tematiche afferenti a lessicologia e lessicografia scientifica e tecnica, linguistica, problemi della comunicazione, semantica e trattatistica pedagogica.
Ha curato la trascrizione normalizzata del testo manoscritto, con ricerca delle fonti letterarie, per i folia 683-689; 848-907, 951-964 e aa., nell’ambito del progetto di Edizione Nazionale delle opere di Pirro Ligorio, Torino.
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PARTECIPAZIONE A CONVEGNI:
1. in qualità di relatore:
§ presso Accademia Peloritana dei Pericolanti. Classe di Lettere Filos. e Bb.Aa., Messina 1993, dove ha presentato: La metafora dei liquidi nel lessico didattico-pedagogico latino;
§ presso Accademia Peloritana dei Pericolanti. Classe di Lettere Filos. e Bb.Aa., Messina 1995, dove ha presentato: Scuola e spazi: educazione e architettura nella pedagogia classica;
§ II Seminario Internazionale di Studi sui Lessici Tecnici Greci e Latini (Messina, 14-16 Dicembre 1995)», dove ha presentato: Per un lessico didattico - pedagogico nelle lingue classiche: le metafore dei liquidi e della costruzione, e la risposta ad un intervento sulla propria relazione; in questa occasione ha ricevuto i complimenti e l’invito a sviluppare le proprie ricerche dal Ch. prof. Francisco Rodriguez Adrados, uno dei massimi studiosi internazionali di linguistica e lessico didattico greco.
§ III Seminario Internazionale sulla letteratura scientifica e tecnica greca e latina, Trieste 18-20 aprile 1996», dove ha presentato: Dal lessico didattico - pedagogico alle fonti di Quintiliano: un percorso tra i ‘Realien’ della pedagogia latina;
§ presso Accademia Peloritana dei Pericolanti. Classe di Lettere Filos. e Bb.Aa., Messina 1996, dove ha presentato: Il Cratilo di Platone crogiolo concettuale della filosofia del linguaggio da Omero alle attuali teorie lessicologiche.
§ Seminario Internazionale di Studi “Letteratura Scientifica e Tecnica greca e latina”, Messina 29-31 Ottobre 1997, dove ha presentato “Letteratura pedagogica antica. Quintiliano e Seneca: due modelli didattici e lessicali a confronto.

2. come collaboratore all’organizzazione:
§ in qualità di membro della Segreteria scientifica e organizzativa del “II Seminario Internazionale di Studi sui Lessici Tecnici greci e latini, Messina 14-16 dicembre 1995”, ha predisposto inventari e cataloghi e ha collaborato alla redazione normalizzata degli Atti;
§ in qualità di membro della Segreteria scientifica e organizzativa del Seminario Internazionale «Letteratura Scientifica e Tecnica Greca e Latina», Messina 29-31 ottobre 1997;
§ con la segreteria organizzativa del IV Convegno dell’Associazione di Studi Tardo Antichi (AST), Messina, settembre 1996;
3. ha preso parte alla IX Conferenza Biennale della International Society for the History of Rhetoric (Turin, July 21-24, 1993) ed è stata citata da P.Radici Colace per la collaborazione alle ricerche per la sua relazione: “Per un lessico didattico-pedagogico nelle lingue classiche: metafore spazio-temporali nei processi di apprendimento e di insegnamento”, pubblicata in “Giornale Italiano di Filologia”, 46,1994, pp. 169-182.

Il Settimo Sigillo e l'essenza della Quest



Non smetterò mai di pormi domande.
Non smetterò mai di cercare.






Il fotomontaggio è mio.
Il film da cui ho tratto le immagini è
Il Settimo Sigillo, di Ingmar Bergman

Eugenio Montale - La casa dei doganieri

il varco è qui?