Benvenuti!

Nephelai,
phrontisterion
sospeso di Maria Amici,
si configura come spazio - phoitesis condivisibile tra docente e discenti, o altri collaboratori, in qualità di paritari Ichneutai - segugi e cultori di Arte e Conoscenza.
- - Vedi relativo post "Benvenuti!"per ulteriori dettagli-

Il Blog è inattivo, trascorrendo invece nell'analogo su wordpress

#PORTALE DI CONOSCENZA#
Nei post relativi, saranno offerte segnalazioni di siti particolarmente interessanti o attivi nella diffusione di Arte e Conoscenza
-sono disponibile a proposte -


#ATTIVITA' IN CORSO#

(Tornata al blog per un pur frammentario aggiornamento).

- Attività di documentazione su web riguardante i nodi tematici coinvolgenti l'humanitas, la poetica, la scrittura, la drammaturgia di Luigi Pirandello

- Ascolto di audiolibro (realizzato con dspeech): Se una notte d'inverno un viaggiatore, di Italo Calvino (ad uso privato)

- Riascolto di una serie di saggi sulla figura, i nodi tematici, lo stile e le opere di Virginia Woolf, e la sua strenua ricerca di una risposta (o almeno di una possibilità di convivenza) all'enigma della vita e della conoscenza, a cura di Giorgio D'Amico, e trasmessi nel 2007 in HinterlandCultura: Libri e dintorni (su RadioHinterland)



- Accantonati per il momento gli appunti trasversali sulle Lezioni Americane di I.Calvino e Bartleby lo scrivano, di H. Melville, che sarebbe dovuto essere spunto della ultima lezione dello scrittore italiano, infine non realizzata.



© Tutti i contenuti originali di questo blog sono sottoposti a Copyright ©
- DISCLAIMER: i contenuti non originali sono reperiti sul web
No infringement intended.

lunedì 14 aprile 2008

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, di Cesare Pavese

da Nuoviautori.org "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, di Cesare Pavese, video dedicato alle vittime del Darfur:

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera,
insonne,
sorda,
come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo.

I tuoi occhi saranno una vana parola,
un grido taciuto,
un silenzio.

Così li vedi ogni mattina
quando su te sola
ti pieghi nello specchio.

Oh cara speranza !
Quel giorno sapremo anche noi che sei la vita,
e sei il nulla.

Per tutti la morte ha uno sguardo.

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.

Scenderemo nel gorgo,
muti."

Nessun commento: